Mi manca l’aria, Dio che nostalgia

29 gennaio 2007 @ 11:04

Bellissimo racconto di Giovanna Zunica, pubblicato su Bibliomanie, n° 8, gennaio-marzo 2007.

La mia vicina scolla gli occhi dal libro e chiede curiosa: «Ma chi era? Un giovane?» Rispondo: «No, era una donna.» «Una donna?» replica stupefatta. «Sì», le dico. Trovo le parole e aggiungo: «Noi donne pensiamo di essere migliori degli uomini, ma forse non è vero». Le scappa una risata, chissà cosa ha capito, ma subito torna seria e si immerge nuovamente nella lettura, come se pensasse che non è il caso di dare troppa confidenza a una sconosciuta in autobus. Una donna.
Implicitamente avrò suggerito bada che io, con la mia aria candida, potrei essere una ladra o un’assassina. O forse quello che ho detto tra le righe è bada che tu, con quell’aria per bene, che ne so se sei una che riga dritto? Oppure si è semplicemente confusa per via della mia faccia un po’ straniera, senza mandorle e senza cacao. Faccia di dove? / Faccia lei.

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